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Oporto in poco più di 48 ore.

Oporto in poco più di 48 ore.

È un mese che cerco di scrivere un articolo decente su Oporto, per parlarvi dei costi e della città come mi avete chiesto rispondendo alle storie sul mio profilo ig. Oporto è sempre stata una città che avrei voluto visitate perché tutti mi hanno sempre […]

Top 9 of 2017

Top 9 of 2017

Buongiorno, finalmente eccomi qui a parlarvi dei miei preferiti del 2017.

Sin da quando ero piccola ho sempre detto che il 17 era il mio numero fortunato e non me ne sono mai resa conto tanto come ora. Quest’anno è stato davvero memorabile per me.

Diciamo che l’unica cosa, potenzialmente, sbagliata e triste è stata quella di essere andata a Barcellona senza Daniele durante il periodo di Natale.

Quest’anno per me è stato magico e se fosse così anche il 2o18 non potrei che esserne immensamente felice.

Faccio qui una classifica dei preferiti del 2017, i best moments di quest’anno sono racchiusi in quest’articolo, così come tutti i ricordi bellissimi che ho di essi.

  1. Febbraio- Milano. 
    Che bello fare nottata con il cugino e un suo amico per prendere un autobus alle tre di notte. È bello quando sai che quell’autobus ti porterà a realizzare uno dei tuoi sogni, un sogno condiviso con il tuo ragazzo e tuo cugino, quel cugino che hai visto crescere e che ha fatto sì che questo diventasse un sogno per te. Il concerto degli Avenged Sevenfold…e niente…alle 11 sei ancora sull’autobus che ti porta a Milano e scopri che il concerto è stato beatamente annullato. Disperazione e frustrazione improvvisa e non sai né che dire né che fare, ma per lo meno ti giri bene Milano e fai qualche foto artistica.
  2. Aprile-Ultimo esame della vita.
    …o forse no. Però vuoi mettere la sensazione di quando il professore ti dice “Ok signorina può andare, basta così.” e ti comunica il voto, ma tu non ti rendi conto che “già” è finito tutto, che probabilmente tutti quegli anni di studio e quei sacrifici sono serviti a qualcosa. Magari tutti quei giorni tristi e deprimente sono davvero serviti, se non per assicurarti un futuro, almeno per costruirti una personalità che difficilmente cambierà col tempo.
    Ovviamente, non ho foto di questo momento 😅
  3. Luglio- B A L I.Non so se servono parole, penso che basterebbe dire che ancora non ho messo tutte le foto di Bali su instagram e che ogni volta che vedo una foto di questo paradiso mi viene un nodo alla gola. Non avrei mai pensato che mi potesse piacere così tanto. Mi ha proprio aperto la mente e già sto pianificando di tornarci e per molto più tempo di dieci giorni.
  4. Agosto-Firenze.
    Terzo anniversario con Daniele e come festeggiarlo al meglio se non a Firenze?
    Una città che non abbiamo mai avuto la possibilità di vedere prima e che ci ha affascinati, 40 gradi all’ombra, ma tanto amore, arte e cultura. È stata davvero una delle città che più mi è piaciuta, in Italia, tra le poche che ho visitato.
  5. Settembre-Au pair.
    Che dire? Sono poco più di tre mesi che sono qui e ancora non capisco come sto.
    La famiglia è veramente pazzesca e bellissima e i bambini, ora che si sono abituati a me, mi adorano. Se non avessi altri piani, progetti e un’altra vita rimarrei qui per sempre, davvero.
  6. Ottobre- Islas Cíes.
    Un PARADISO. Direttamente al secondo posto (quasi primo) sotto Bali per quanto riguarda i paesaggi.
    Per quanto riguarda la gente non ne ho idea, dato che è un’isola deserta  con tantissimi turisti… di cui l’80%italiani in erasmus.😂
  7. Novembre- Mostra Harry Potter+Madrid.
    La mostra mi è piaciuta molto, anche se credo che, obiettivamente, non sia niente di che. Mi è piaciuta l’organizzazione e lo sviluppo, ma mi è parsa un po’ troppo “vuota” e “finta”. Non so, me l’aspettavo abbastanza diversa. Madrid anche l’immaginavo diversa, ma in senso negativo.
    Non mi aspettavo che fosse una metropoli con tutti questi grandi schermi nel centro della città e questo caos.Mi è piaciuta davvero tanto, ma l’ho vista solo per poche ore. È una città dove sicuramente tornerò per esplorarla meglio e per più tempo.
  8. Dicembre-L A U R E AAAAAAAAAAAAAAAAA
    Devo aggiungere una spiegazione?
  9. Dicembre- Barcellona (che spero finirà tra i miei preferiti dell’anno).
Giulia Innamorati Travel blog nominato per il liebster award 2017.

Giulia Innamorati Travel blog nominato per il liebster award 2017.

Un mesetto fa vi avevo detto che sono stata nominata per il mio primo premio per il blog. Tecnicamente  avrei dovuto fare questo articolo una settimana dopo… in pratica no, non ho avuto neanche un attimo per scriverlo tra tesi e viaggi. Vorrei ringraziare Lara, […]

Samaín

Samaín

Perdonate il ritardo con cui è uscito questo articolo, ma volevo spiegarvi bene le tradizioni e le credenze popolari che possiamo trovare in Galizia riguardo questa festa. Mi sono informata il più possibile e ho cercato di riassumere, più o meno le credenze, che girano […]

Com’è la vita di una Au Pair?

Com’è la vita di una Au Pair?

Moltissimi di voi mi hanno chiesto come fosse la mia vita qui e che facessi durante le mie giornate, quindi oggi vorrei parlarvi della mia vita qui come au pair.  Io fino a qualche anno fa neanche sapevo cosa fosse una au pair.
Partiamo dall’inizio: come molti di voi sanno io ho studiato lingue all’università e sto per laurearmi, (forse), all’ultimo anno della facoltà per interpreti e traduttori.
Ho deciso di partire e lasciare tutto con il rischio di non trovare più nulla al mio ritorno per due motivi: il mio amore per i viaggi e il mio amore per le lingue e per la scoperta di nuove culture e tradizioni.
Ho deciso di fare questa esperienza perché mi piacerebbe davvero diventare un’interprete e non avendo mai praticato sul serio lo spagnolo, non mi sentivo molto sicura di conoscere questa lingua. Non mi sento sicura al 100% neanche con l’inglese però l’ho praticato molto di più rispetto all’altra.
Comunque cosa fa una au pair, come si diventa una au pair e come si trovano le famiglie?

1. Una au pair si occupa dei bambini. La potremmo definire una baby sitter a tempo pieno (più o meno).
Le classiche au pair svegliano i bambini, gli preparano la colazione, li portano a scuola, li vanno a riprendere, li accompagnano alle attività, li aiutano con i compiti, gli preparano la cena e li mettono a letto.
Io invece mi occupo di sistemare e preparare tutte le borse delle varie attività, li aiuto a fare i compiti, la doccia, cucino e li metto a letto.
Io ho un lavoro “più leggero” perché i miei bambini stanno a scuola tutti i giorni fino alle cinque e il sabato non vanno. Quindi gli faccio trovare la merenda pronta quando tornano a casa e poi li aiuto con le cose che hanno da fare(come vi ho detto prima. Vi posso assicurare che anche se sto con loro per quattro ore al giorno non è facile. I miei sono quattro e hanno tuttini loro momenti In cui mi odiano, ma diciamo che va bene dai. C’è da dire che alla prima esperienza ho scelto una famiglia con tre bambini MASCHI, e soprattutto dobbiamo sottolineare il fatto che figlia unica e che non sono abituata a stare molto tempo con i bambini dato che ho quattro cugini e solo uno è maschio. 😂
2. Si diventa au pair in modo moltosemplice, ci si iscrive su uno dei tanti siti per au pair o in un’agenzia che mette in contatto ragazze e famiglie e quando si trova la famiglia “giusta” si stabiliscono le “regole”.
3.   (Vedi il punto due.) Ovviamente la famiglia si deve scegliere in base ai propri gusti ed esigenze. Io ho trovato una famiglia che ama viaggiare e scoprire posti nuovi, ho cercato una famiglia in una città perché non potevo vivere ancora in un paese.
Secondo le regole del sito che ho utilizzato io una au pair, in Spagna, dev’essere pagata circa 70 euro a settimana. A me hanno anche detto che se ci si rivolge ad un’agenzia ti potrebbero pagare di più, ma non ne sono certa.
È vero che 70 euro non sono molti, ma è anche vero che una au pair non ha spese. Abbiamo vitto e alloggio compreso e secondo le regole del sito la famiglia dovrebbe pagare il volo. Inoltre, solitamente, si hanno anche le “ferie ” per Natale e, ovviamente, tutte le mattine sono libere.
Io ora come ora non so se consigliarlo perché mi trovo benissimo con la famiglia e abbastanza bene con i bimbi, ma è una cosa difficile. Non ci si può andare con leggerezza perché non tutti reggono un ritmo simile.
Il problema è che ci sono molte cose da ricordare e molti imprevisti a cui stare dietro e che devi cercare di risolvere completamente da sola perché in quel momento sei in casa con i bambini senza nessun altro.
A me piace molto stare qui e vivere la vita di questa città, muovermi e vedere posti nuovi, ma spesso si devono anche fare i conti con la distanza da casa e a volte è veramente dura.
È un’esperienza che secondo me fa crescere molto e ti fa assumere responsabilità che, magari, prima non erano necessariamente considerate tali, però si deve essere convinti di quello che si sta facendo perché se ci si va con l’idea che alla prima difficoltà ci si arrende non partite nemmeno.

 

Islas Cíes, un paradiso a pochi minuti dalla Spagna.

Islas Cíes, un paradiso a pochi minuti dalla Spagna.

In queste settimane mi state dando tantissime soddisfazioni. Moltissimi di voi mi chiedono di essere più presente sia su instagram che sul blog. Purtroppo è passato solo un mese da quando sto qui è devo riprendere un secondo in mano i miei orari e tempi. […]

Non sono stata rapita dagli alieni…o forse sì!

Non sono stata rapita dagli alieni…o forse sì!

Finalmente sono di nuovo qui, scusate l’assenza, ma se mi seguite su instagram già saprete il perché della mia sparizione. Solo oggi ho trovato un po’ di tempo per me e ricomincio a scrivere. Sono nella biblioteca centrale qui a Vigo, sono venuta per rilassarmi […]

Ripari di Giobbe…un altro paradiso abruzzese.

Ripari di Giobbe…un altro paradiso abruzzese.

Oggi vi mostro uno dei miei luoghi preferiti del mio bellissimo Abruzzo, tra poco tornerò sulla serie di Bali, ma prima devo raccontarvi un po’ di cose più recenti ed un mio progetto vicinissimo che vi svelerò tra un paio di articoli.

Ho sempre ritenuto che la mia spiaggia abruzzese preferita fosse Punta Aderci, ma dopo aver visto i Ripari di Giobbe sono davvero indecisa. Questa spiaggia si trova poco prima di Ortona e ci si arriva percorrendo la Strada Statale e seguendo le indicazioni. Per arrivare alla spiaggia si percorre una strada sterrata alla fine della quale c’è un parcheggio. Per raggiungere la spiaggia si percorrono i gradini molto ripidi che portano direttamente sulla spiaggia sassosa.

La spiaggia, di ciottoli bianchi, si trova al di sotto di un promontorio alto 65 metri da cui si può ammirare una vista mozzafiato sul mare più blu dell’Abruzzo. La spiaggia sottostante fa parte del litorale della costa dei Trabocchi e nel 2007 è stata nominata area protetta diventando così una Riserva naturale della Regione Abruzzo. Essendo una spiaggia sassosa è molto probabile trovare scogli al di sotto della superficie dell’acqua, quindi state attenti dove mettete i piedi. 😂

Molti scogli escono in superficie quindi è possibile fare tuffi, ovviamente dovete saperlo fare, perché è molto difficile salire su di essi…soprattutto se, come me, non indossate le scarpe adatte. Io infatti ci sono salita scalza…non potete capire che male, ma ne è valsa la pena sul serio.😂  Vi consiglio, inoltre, di stare bene attenti a controllare dove vi tuffate perché magari ci sono degli scogli sommersi che non avete visto e vi potreste fare male.

La spiaggia dei ripari è una spiaggia libera, quindi non ci sono ombrelloni o lettini, c’è solo un ristornate/bar che si trova proprio sulla spiaggia, dove possiamo trovare i servizi pubblici e le docce, e un camping attrezzato in cui ci si imbatte percorrendo gli scalini che portano alla spiaggia. Quando ci sono andata io era molto affollata, ma era agosto, quindi non so se c’era tanta gente perché erano tutti in ferie o perché la spiaggia non è molto grande.

Vi consiglio di visitare questa spiaggia perché è molto bella e merita sul serio di essere vista, non potete capire lo spettacolo di scendere i gradini costeggiati dagli alberi, finché ad un certo punto gli alberi terminano e compare questo mare blu che vi lascia senza fiato!
Vi lascio alcune foto per farvi capire quanto è bello questo posto!

Penso che questo sia l’unico posto in cui ho fatto poche foto, perché sono rimasta veramente affascinata da questo luogo magnifico.

 

Giulia🌊

Florence in Love II

Florence in Love II

Eccomi tornata con la serie di Firenze dopo più di un mese che sono tornata, che bello dover scrivere la tesi per tutta l’estate 😒 Giorno 2 Eccoci al secondo giorno nella stupenda Firenze. Nell’articolo precedente, che potete trovare qui, vi ho parlato di cosa […]