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Barcelona gran amor

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Oporto in poco più di 48 ore.

Oporto in poco più di 48 ore.

È un mese che cerco di scrivere un articolo decente su Oporto, per parlarvi dei costi e della città come mi avete chiesto rispondendo alle storie sul mio profilo ig.

Oporto è sempre stata una città che avrei voluto visitate perché tutti mi hanno sempre parlato del Portogallo come una nazione carina e vivace quindi vivendo a pochi passi dal confine mi sembrava stupido non visitare, almeno un po’, questa  nazione. Per quanto mi riguarda a me non ha fatto impazzire, saranno state le condizioni meteo sfavorevoli o il fatto che venivo da Barcellona, ma non mi ha trasmesso tutta la magia di cui parlavano le altre persone.
Ci sono andata con l’idea di vedere una città nuova, ma senza nessuna aspettativa. Infatti non ho avuto neanche il tempo di organizzare i giri da fare e, se non fosse stato per una ragazza che mi segue su ig, non avrei visto nulla. È una città molto piccola infatti l’ho vista quasi tutta in meno di 48 ore ed anche abbastanza con calma.

Ho soggiornato in un hotel molto vicino al centro che si chiama Grande Rio. Ho pagato 30 euro per due notti in camera doppia e bagno privato in camera, colazione esclusa. Ho prenotato solo 10 giorni prima, infatti al momento della prenotazione mi trovavo a Barcellona. L’hotel merita davvero tanto, il personale è gentilissimo, la camera era molto grande e pulita…io credo che meriterebbe molto più di quanto ho pagato in realtà.

Oporto è una città abbastanza economica, si gira tranquillamente in due giorni. Io sono stata lì due notti e tre giorni, di cui due mezze giornate. Se escludiamo che la prima mezza giornata l’ho passata in un centro commerciale (come avrete visto nelle storie di instagram) cercando un paio di scarpe per sostituire le mie che si sono rotte all’uscita dell’aereo e che quel giorno diluviava possiamo dire che l’ho vista tutta in un giorno e mezzo.
Le uniche cose che non ho fatto sono state salire sulla torre dei clerici, fare il giro del fiume in barca e andare al palazzo di cristallo. Tutto a causa del tempo pessimo che ho trovato.

 

 

 

Il mio itinerario è stato davvero molto semplice: ho seguito la mappa e mi sono fatta trasportare dal flusso di gente. Partendo dall’hotel sono arrivata nel centro di Oporto che comincia, se così possiamo dire, dal Palazzo del consiglio. Dopo una breve sosta ho continuato a camminare verso il Mercado de bolhão, che è un mercato enorme a due piani dove si può trovare di tutto, dai souvenir ai generi alimentari, qualunque cosa stiate cercando la troverete tranquillamente lì.

 

Proseguendo sulla stessa strada mi sono trovata davanti ad un capolavoro, la Capela das almas. Era la classica cosa che mi aspettavo di trovare ad Oporto, queste chiese tutte ricoperte di azulejos, infatti, sono tipiche del Portogallo e le avevo viste in moltissime foto.  Si trova all’incrocio con la Rua Santa Catarina, via dello shopping nel centro di Oporto.

 

 

Percorrendo la Rua Santa Catarina sono passata davanti al Cafè Majestic. I veri fan di Harry Potter sicuro sapranno di cosa sto parlando. La Rowling, infatti, era solita passare le mattine a scrivere in questo famoso e suggestivo bar, poiché ha vissuto due anni ad Oporto. Io mi sono rifiutata di entrare per una semplice ragione… NOVE EURO un caffè.  Però alla fine credo che per un pranzo ne potrebbe valere la pena. Continuando sempre su questa strada ho trovato la bellissima Igreja de s. Ildefonso, è una chiesa bellissima e molto suggestiva al suo interno.

Da lì mi sono diretta alla stazione di Oporto, sono rimasta sconvolta, è stupenda. Non è molto grande, ma al suo interno anch’essa è piena di azulejos. Non so cosa ho provato di preciso, un misto di ammirazione e stupore, ma è veramente una cosa da non perdere se si visita questa città. Quasi di fronte la stazione ho trovato la Igreja de Congregados, anch’essa bellissima. A pochi passi da qui c’è la Igreja dos Clérigos, con la torre da qui c’è una vista bellissima di Oporto…a meno che non ci sia nebbia e diluvio universale.

 

                                                           

 

Proprio dietro la igreja dos Clerigos c’è un posto tipico dove fanno crocchette di baccalà che si chiama Casa portuguesa do pastel de bacalhau. Una crocchetta grande costa 4€, ci sono di baccalà e formaggio o solo baccalà, vi giuro che è stata una delle cose più buone che abbia mai provato in vita mia. Assolutamente da provare. Accanto a questo posto c’è la Casa Oriental dove, se non sbaglio, vendono sardine di tutti i tipici che, a quanto pare sono tipiche di Oporto.

   

Ad Oporto c’è anche la famosa libreria Lello che mi è piaciuta tanto, ma sinceramente me l’aspettavo molto più grande. Costo di ingresso 4€, se si compra un libro i 4€ euro vengono “inclusi” nell’importo del libro. Quindi se per esempio comprate un libro che costa 14€, pagherete solo 10. Questa libreria è considerata come una delle librerie più belle del mondo dal giornale britannico Guardian e dalla casa editrice Lonely PlanetÈ, inoltre, la seconda libreria più  antica del Portogallo. È famosa anche perché sembra che J.K. Rowling si sia ispirata ad essa per la descrizione delle scale della famosa scuola di magia di Hogwarts per la libreria a Diagon Alley.

 

Tutte le chiese che ci sono hanno l’ingresso libero, eccetto un paio che costano sui 2-3€.
Io, per esempio, non sono entrata al Palazzo della Borsa perché costava 6€ e non ne vedevo l’utilità, essendo una cosa di cui non avevo mai sentito parlare e che, sinceramente, non mi interessava molto. Accanto al palazzo della borsa c’è un mercato di cui non ho capito il senso. 😅 Sono entrata e ho scoperto che c’era un ristorante, ma non ho capito se era effettivamente un vero mercato, infatti ho fatto un paio di foto e sono uscita.

 

 

 

Avrei voluto fare un giro in barca del fiume, ma le condizioni meteo non erano delle migliori, inoltre mi sarebbe piaciuto vedere il palazzo di cristallo, ma dato che era abbastanza lontano e il tempo era quello che era non ho voluto rischiare di perdere tempo e ho voluto approfittare al massimo del centro della città.

Ho provato la franchesiña… ve la straconsiglio… (se non avete mangiato per un mese e se non avete intenzione di mangiare per tutto il mese successivo).

Il mio budget era bassissimo e il prezzo pagato lo ha rispecchiato benissimo. In totale non penso di aver speso più di 100€.

  • 30€ stanza per due notti
  • 40€ cibo (più o meno perché non ricordo i costi precisi quindi ho arrotondato per eccesso)
  • 10€ principali attrazioni (chiese ecc, sempre arrotondato per eccesso perché non mi ricordo di preciso dove ho pagato, mi ricordo di aver pagato sicuro 3€ euro per l’ingresso ad una chiesa e 4 alla libreria Lello, per il resto era tutto gratis)

Poi ovviamente è da aggiungere il prezzo del volo. Io, per esempio sono partita da Barcellona e sono arrivata a Oporto pagando sui 30€, poi sono tornata a Vigo con l’autobus, 12€. Quindi tutto sta poi nel trovare voli economici.

  

     

Top 9 of 2017

Top 9 of 2017

Buongiorno, finalmente eccomi qui a parlarvi dei miei preferiti del 2017. Sin da quando ero piccola ho sempre detto che il 17 era il mio numero fortunato e non me ne sono mai resa conto tanto come ora. Quest’anno è stato davvero memorabile per me. […]

Giulia Innamorati Travel blog nominato per il liebster award 2017.

Giulia Innamorati Travel blog nominato per il liebster award 2017.

Un mesetto fa vi avevo detto che sono stata nominata per il mio primo premio per il blog. Tecnicamente  avrei dovuto fare questo articolo una settimana dopo… in pratica no, non ho avuto neanche un attimo per scriverlo tra tesi e viaggi.
Vorrei ringraziare Lara, colei che sta dietro le quinte di Curious Journeylist. Una ragazza dolcissima e molto esperta nel campo, se volete seguitela su ig perché non riesce a crescere 🙁 

Mi piace tanto quello che fa, mi piace seguire le sue avventure e mi piace molto il suo blog. Credo che meriti davvero la pena. 

Che cos’è il Liebster Award 2017?

Il Liebster Award è un premio conferito da blogger ad altri blogger a partire dal 2011. Lo scopo è d quello di sostenersi gli uni con gli altri.
È un ottimo modo per far scoprire i nuovi aspiranti blogger  e per aiutarli ad ampliare il loro pubblico, perché viene conferito ai blog con meno di 200 followers.
La parola “Liebster” in tedesco significa il più dolce, il più gentile il più amabile e il più stimato…

Adesso che sono stata nominata vorrei rispondere a qualche domanda che mi ha fatto Lara:

  1.  Qual è la tua frase di viaggio preferita?
    Not all who wanders are lost.
  2. Descrivi l’esperienza più memorabile durante i tuoi viaggi.
    Non so da dove iniziare… Bali mi ha fatta innamorare. Non è descrivibile la sensazione che si prova quando ci si trova di fronte all’oceano per la prima volta. Salire su uno dei tempi più alti di Bali e vedere l’immensità dell’oceano mi ha fatta emozionare.
  3. Condividi un trucco/consiglio per aiutare le persone ad organizzare i loro viaggi o per aiutarle a viaggiare.
    Nonostante abbia un travel blog ho viaggiato molto solo in quest’ultimo periodo. In meno di sei mesi ho preso l’aereo circa 15 volte. Un consiglio potrebbe essere di fare una lista delle cose da portare e spuntare il tutto e per i posti dove dormire utilizzare Booking.com, inoltre se trovate un prezzo vantaggioso prenotate e basta, perché ogni volta che ho aspettato ho sempre pagato di più.
  4. Che consiglio daresti a chi vuole iniziare un travel blog?
    Il mio consiglio è di essere costanti nello scrivere e cercare di trovare il tempo anche dove non c’è… questo consiglio è in prima persona rivolto a me, perché non riesco mai a pubblicaare tutti gli articoli che voglio io e quando voglio io.
  5. Che tipo di viaggiatore sei? Qual è il tuo stile di viaggio?
    Povero. Sempre classe super economica, senza pagare per scegliere il posto, prenotando hotel e b&b a 15 euro a persona e cercando di risparmiare il più possibile.
    Mi piace molto anche lo stile “backpacker” e prima o poi farò un viaggio così, assolutamente.
  6. Cita un posto che non ti dispiacerebbe visitare di nuovo. Perché proprio questo?
    BALI, credo che meriti molto più di 10 giorni. Io ho visto quasi tutta la parte sud, ma non sono riuscita a vedere né la parte nord né, tanto meno, le isole Ghili. Voglio tornarci ed esplorarla da cima a fondo e voglio sapere di più anche della cultura della popolazione.
  7. Leggiamo molto dell’impatto negativo del turismo sull’ambiente. Secondo te i viaggiatori come potrebbero dare un contributo positivo ai posti che visitano?
    Innanzitutto, la primissima cosa è quella di non inquinare e lasciare porcherie in ogni posto. Si dovrebbe essere un po’ più coscienziosi e riflettere su quanto tempo l’ambiente ci mette a smaltire tutti i nostri rifiuti. Non credo che ci sia un modo di influenzare positivamente un posto che visitiamo, credo che l’unico aiuto che si potrebbe dare sarebbe quello di mostrare le conseguenze delle nostre azioni e parlare molto del tema.
  8. Viaggiare ha cambiato il tuo punto di vista rispetto a qualcosa? Se si riguardo a cosa? 
    Ripeto che non ho viaggiato molto e che il viaggio a Bali è stato completamente inaspettato. Ho capito quanto egoiste siano le persone occidentali e quanto, potenzialmente, siano anche stupide (compresa me). Noi abbiamo tutto e spesso ci arrabbiamo per cose futili, diventiamo nervosi quando siamo in mezzo al traffico e ci dà fastidio tutto. Molte persone a Bali non hanno nulla, vivono e “lavorano” in catapecchie sgangherate, in mezzo alla terra e al fango, ma se solo voi poteste vedere i loro sorrisi nel vedere noi occidentali “moderni”, nel vedere lo stupore delle persone quando ci incontravano nei posti più sperduti e meno frequentati dell’isola. Se solo poteste vedere la felicità con cui ti aiutano e il rispetto con cui ti trattano, capireste il perché del mio amore per quest’isola. È una cosa inimmaginabile.
  9. Dove festeggeresti il tuo compleanno se potessi scegliere un qualunque posto nel mondo?
    Credo o Londra o New York…oppure Sidney!
  10. Parlami di una persona, conosciuta durante un viaggio, che ha avuto un forte impatto su di te.
    Mio zio, ovviamente non conosciuto durante un viaggio. Credo che il buon 80% della mia voglia di viaggiare e vedere posti nuovi sia dovuta a lui. Lui infatti mi ha fatto conoscere Bali, un posto che non avevo mai preso in considerazione. Di conseguenza le persone che hanno avuto un impatto positivo su di me sono i balinesi di cui ho parlato nel punto 8.

Le mie nomine sono assolutamente:

Ragazza in viaggio, I viaggi di Edoardo, Pananna blog di viaggi e Travel is the way

Li ho scoperti tutti grazie ad instagram e li adoro. Sono tutti ragazzi molto disponibili e alla mano, con tantissima esperienza in fatto di viaggi. Andate a dare un’occhiata che non ve ne pentirete, sicuramente.

Le mie domande sono:


  1. Qual è il vostro posto nel mondo? 
  2. Come avete cominciato quest’avventura del blog? 
  3. Qual è la cosa che vi piace di più di un viaggio? 
  4. Come lo pianificate? 
  5. Consigli e trucchi di viaggio?
  6. Un posto che sempre avreste voluto vedere, ma ancora non ci siete riusciti? 
  7. Che genere di viaggi preferite? 
  8. Pro o contro i viaggi in solitaria? 
  9. Compagno di viaggio preferito? 
  10. Perché viaggiate? Cosa vi dà il viaggio? 

Regole:

  1. Ringraziare chi ti ha premiato.
  2. Scrivere qualche riga (max 300 parole) per promuovere un blog interessante che seguite.
  3. Rispondere alle 10 domande poste dal blog o dai blogger che ti hanno nominato.
  4. Scrivere a piacere 11 cose di te.
  5. Premiare a tua volta massimo 11 blog.
  6. Formulare 10 domande per i blogger che si nomineranno.
  7. Informare i blogger del premio assegnato.

Undici cose su di me:

  1. Amo il mare, tant’è che ho sempre detto di voler vivere in una palafitta.😂
  2. Amo le lingue, difatti ho studiato per diventare interprete e traduttrice.
  3. Sono laureata (lo sapete tutti orami😂).
  4. Sono au pair (altra cosa che sapete).
  5. ADORO il Natale.
  6. ADORO fare foto. (Ma va?!)
  7. Il mio fotografo è il mio ragazzo e non potrei aver scelto una persona migliore 
  8. Amo la pizza, ma non mi piacciono gli spaghetti.
  9. Non vorrei vivere in Italia, pur amando la mia regione (Abruzzo) da morire
  10. Vorrei avere un mio appartamento (seppur mini) entro Natale 2018.
  11. Seguo per lo meno 10 serie tv e 10 anime alla volta, e mi lamento che non ho tempo…vabbè.

Finalmente sono tornata, questo è il primo di una lunga serie di nuovi articoli💪

…..

Spero.

Con questo articolo vi auguro buone vacanze e buone feste.

Il 29 uscirà l’articolo sui preferiti 💖

Hasta luego ✈💖


Samaín

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In queste settimane mi state dando tantissime soddisfazioni. Moltissimi di voi mi chiedono di essere più presente sia su instagram che sul blog. Purtroppo è passato solo un mese da quando sto qui è devo riprendere un secondo in mano i miei orari e tempi. Due settimane fa vi avevo detto che sarei stata più presente sul blog senza pensare che per cinque giorni non avrei avuto il Wi-Fi.
Dovrei imparare a prendere il blog come un diario da scrivere, se non tutte le sere, quasi tutte.
Il problema è che ora ho imparato (più o meno) a editare le foto come piacciono a me, (tutti quelli che mi conoscono sanno che non amo le foto modificate, ma da quando ho scoperto lightroom mi sono innamorata sul serio di ciò che può fare), ma non so come imparare a montare i video e sopratutto come imparare a girarli, perché so tagliare e mettere insieme i vari pezzi e mi dovrò concentrare sulle musiche, ovviamente, però a volte non mi piacciono le immagini che catturo o non mi convincono al cento per cento. Questo credo che sia dovuto soprattutto al fatto che ho uno standard molto alto, nel senso vedo i video perfetti di alcuni youtuber e penso che voglio fare video di quel genere… non pensando che, quando hanno iniziato, anche loro non avevano tutta la 
tecnica e la praticità che hanno ora…
Probabilmente devo solo buttarmi e cercare di dare il meglio di me anche in questo.
In tutto ciò dovrei laurearmi a breve e dico dovrei perché lo saprò solo 20/25 giorni prima della data stabilita 😒
Comunque scrivo questo articolo per parlarvi di un posto dove sono stata due settimane fa. Volevo mettere le foto su ig, ma sono veramente troppo estive quindi le metterò dopo Natale, credo (avevo programmato di metterle subito, ma qui l’autunno mi sta piacendo talmente tanto che non ho il coraggio di mettere tutto questo blu ora nel profilo. Premesso che io odio il freddo e la pioggia, ma in colori che ci sono ora per strada mi sorprendono sempre di più ).

ISLAS CIES:
Non avevo mai sentito parlare della città di Vigo è ho scoperto della sua esistenza solo grazie al fatto che ho conosciuto questa famiglia. Qualche giorno prima di partire mia zia mi ha detto che aveva visto questa città in tv perché parlavano dei paesaggi che si possono trovare nella zona e soprattutto di un’isola che si trova molto vicina alla città. L’isola in questione è l’isola di Cíes: mi sono informata e ho deciso IMMEDIATAMENTE di prendere il biglietto e di passare una giornata li. Le spiagge di quest’isola sono state classificate tra le 10 migliori spiagge nel mondo dal The Guardian, se non erro.
Sono rimasta incantata… infatti nella mia classifica, questo posto, potrei metterlo direttamente sotto Bali( per i paesaggi).
Un’isola TOTALMENTE deserta: non c’è nulla: solo oceano, vegetazione, due fari, un camping e un bar/ristorante per i turisti.
Ovviamente i turisti sono tantissimi tanto che l’ente del turismo ha posto un limite al numero di persone consentite ogni giorno, sull’isola, durante il periodo estivo. A proposito di questo vi posso dire che non so quanti italiani c’erano quel giorno, una cosa impressionante. 
Comunque arrivare alle isole è molto semplice ed economico, il problema è che ci si può andare solo in nave quindi non ci si può arrivare tutto l’anno, a causa delle condizioni meteo.
Per esempio da giugno a settembre ci sono viaggi tutti i giorni più volte al giorno, mentre da ottobre il ritmo cala in po’, tant’è che quando ho visto la prima volta ke date per prendere i biglietto c’era la possibilità di andare fino al 12 ottobre, ricontrollando dopo avevano messo date per tuto otrobre.
Il biglietto costa 16 euro andata e ritorno e si può comprare su Internet o alla stazione marittima di VIgo, il viaggio dura circa mezz’ora e la nave è piuttosto confortevole.
Inoltre esattamente di fronte al piccolo porticciolo dell’Isola si trova un bar/ristorante, se non erro, sull’isola ce ne sono due, ma non ci giurerei.
Sull’isola c’è anche un camping che potrete trovare tranquillamente su Internet. È molto grande e mi sembra ben attrezzato.
Per il resto non c’è nulla, io non amo i posti troppo turistici, quindi se anche voi siete come me probabilmente eviterei di andarci a luglio/agosto, però quando ci sono stata io nonostante i tantissimi turisti si stava veramente bene.
I passaggi sono mozzafiato e l
e sensazioni che ho provato io non sono neanche immaginabili. Sarà che il mare e l’acqua in generale sono il mio elemento, ma quando arrivi al faro e vedi quell’immensa distesa blu ti si apre il cuore. Penso di aver provato una sensazione così solo a Bali. Per me Bali non si tocca, ma queste isole credo che meritino di essere viste almeno una volta nella vita.

      
Non sono stata rapita dagli alieni…o forse sì!

Non sono stata rapita dagli alieni…o forse sì!

Finalmente sono di nuovo qui, scusate l’assenza, ma se mi seguite su instagram già saprete il perché della mia sparizione. Solo oggi ho trovato un po’ di tempo per me e ricomincio a scrivere. Sono nella biblioteca centrale qui a Vigo, sono venuta per rilassarmi […]