One day you'll leave this world behind so live a life you will remember

Recent Posts

Top 9 of 2017

Top 9 of 2017

Buongiorno, finalmente eccomi qui a parlarvi dei miei preferiti del 2017. Sin da quando ero piccola ho sempre detto che il 17 era il mio numero fortunato e non me ne sono mai resa conto tanto come ora. Quest’anno è stato davvero memorabile per me. […]

Giulia Innamorati Travel blog nominato per il liebster award 2017.

Giulia Innamorati Travel blog nominato per il liebster award 2017.

Un mesetto fa vi avevo detto che sono stata nominata per il mio primo premio per il blog. Tecnicamente  avrei dovuto fare questo articolo una settimana dopo… in pratica no, non ho avuto neanche un attimo per scriverlo tra tesi e viaggi.
Vorrei ringraziare Lara, colei che sta dietro le quinte di Curious Journeylist. Una ragazza dolcissima e molto esperta nel campo, se volete seguitela su ig perché non riesce a crescere 🙁 

Mi piace tanto quello che fa, mi piace seguire le sue avventure e mi piace molto il suo blog. Credo che meriti davvero la pena. 

Che cos’è il Liebster Award 2017?

Il Liebster Award è un premio conferito da blogger ad altri blogger a partire dal 2011. Lo scopo è d quello di sostenersi gli uni con gli altri.
È un ottimo modo per far scoprire i nuovi aspiranti blogger  e per aiutarli ad ampliare il loro pubblico, perché viene conferito ai blog con meno di 200 followers.
La parola “Liebster” in tedesco significa il più dolce, il più gentile il più amabile e il più stimato…

Adesso che sono stata nominata vorrei rispondere a qualche domanda che mi ha fatto Lara:

  1.  Qual è la tua frase di viaggio preferita?
    Not all who wanders are lost.
  2. Descrivi l’esperienza più memorabile durante i tuoi viaggi.
    Non so da dove iniziare… Bali mi ha fatta innamorare. Non è descrivibile la sensazione che si prova quando ci si trova di fronte all’oceano per la prima volta. Salire su uno dei tempi più alti di Bali e vedere l’immensità dell’oceano mi ha fatta emozionare.
  3. Condividi un trucco/consiglio per aiutare le persone ad organizzare i loro viaggi o per aiutarle a viaggiare.
    Nonostante abbia un travel blog ho viaggiato molto solo in quest’ultimo periodo. In meno di sei mesi ho preso l’aereo circa 15 volte. Un consiglio potrebbe essere di fare una lista delle cose da portare e spuntare il tutto e per i posti dove dormire utilizzare Booking.com, inoltre se trovate un prezzo vantaggioso prenotate e basta, perché ogni volta che ho aspettato ho sempre pagato di più.
  4. Che consiglio daresti a chi vuole iniziare un travel blog?
    Il mio consiglio è di essere costanti nello scrivere e cercare di trovare il tempo anche dove non c’è… questo consiglio è in prima persona rivolto a me, perché non riesco mai a pubblicaare tutti gli articoli che voglio io e quando voglio io.
  5. Che tipo di viaggiatore sei? Qual è il tuo stile di viaggio?
    Povero. Sempre classe super economica, senza pagare per scegliere il posto, prenotando hotel e b&b a 15 euro a persona e cercando di risparmiare il più possibile.
    Mi piace molto anche lo stile “backpacker” e prima o poi farò un viaggio così, assolutamente.
  6. Cita un posto che non ti dispiacerebbe visitare di nuovo. Perché proprio questo?
    BALI, credo che meriti molto più di 10 giorni. Io ho visto quasi tutta la parte sud, ma non sono riuscita a vedere né la parte nord né, tanto meno, le isole Ghili. Voglio tornarci ed esplorarla da cima a fondo e voglio sapere di più anche della cultura della popolazione.
  7. Leggiamo molto dell’impatto negativo del turismo sull’ambiente. Secondo te i viaggiatori come potrebbero dare un contributo positivo ai posti che visitano?
    Innanzitutto, la primissima cosa è quella di non inquinare e lasciare porcherie in ogni posto. Si dovrebbe essere un po’ più coscienziosi e riflettere su quanto tempo l’ambiente ci mette a smaltire tutti i nostri rifiuti. Non credo che ci sia un modo di influenzare positivamente un posto che visitiamo, credo che l’unico aiuto che si potrebbe dare sarebbe quello di mostrare le conseguenze delle nostre azioni e parlare molto del tema.
  8. Viaggiare ha cambiato il tuo punto di vista rispetto a qualcosa? Se si riguardo a cosa? 
    Ripeto che non ho viaggiato molto e che il viaggio a Bali è stato completamente inaspettato. Ho capito quanto egoiste siano le persone occidentali e quanto, potenzialmente, siano anche stupide (compresa me). Noi abbiamo tutto e spesso ci arrabbiamo per cose futili, diventiamo nervosi quando siamo in mezzo al traffico e ci dà fastidio tutto. Molte persone a Bali non hanno nulla, vivono e “lavorano” in catapecchie sgangherate, in mezzo alla terra e al fango, ma se solo voi poteste vedere i loro sorrisi nel vedere noi occidentali “moderni”, nel vedere lo stupore delle persone quando ci incontravano nei posti più sperduti e meno frequentati dell’isola. Se solo poteste vedere la felicità con cui ti aiutano e il rispetto con cui ti trattano, capireste il perché del mio amore per quest’isola. È una cosa inimmaginabile.
  9. Dove festeggeresti il tuo compleanno se potessi scegliere un qualunque posto nel mondo?
    Credo o Londra o New York…oppure Sidney!
  10. Parlami di una persona, conosciuta durante un viaggio, che ha avuto un forte impatto su di te.
    Mio zio, ovviamente non conosciuto durante un viaggio. Credo che il buon 80% della mia voglia di viaggiare e vedere posti nuovi sia dovuta a lui. Lui infatti mi ha fatto conoscere Bali, un posto che non avevo mai preso in considerazione. Di conseguenza le persone che hanno avuto un impatto positivo su di me sono i balinesi di cui ho parlato nel punto 8.

Le mie nomine sono assolutamente:

Ragazza in viaggio, I viaggi di Edoardo, Pananna blog di viaggi e Travel is the way

Li ho scoperti tutti grazie ad instagram e li adoro. Sono tutti ragazzi molto disponibili e alla mano, con tantissima esperienza in fatto di viaggi. Andate a dare un’occhiata che non ve ne pentirete, sicuramente.

Le mie domande sono:


  1. Qual è il vostro posto nel mondo? 
  2. Come avete cominciato quest’avventura del blog? 
  3. Qual è la cosa che vi piace di più di un viaggio? 
  4. Come lo pianificate? 
  5. Consigli e trucchi di viaggio?
  6. Un posto che sempre avreste voluto vedere, ma ancora non ci siete riusciti? 
  7. Che genere di viaggi preferite? 
  8. Pro o contro i viaggi in solitaria? 
  9. Compagno di viaggio preferito? 
  10. Perché viaggiate? Cosa vi dà il viaggio? 

Regole:

  1. Ringraziare chi ti ha premiato.
  2. Scrivere qualche riga (max 300 parole) per promuovere un blog interessante che seguite.
  3. Rispondere alle 10 domande poste dal blog o dai blogger che ti hanno nominato.
  4. Scrivere a piacere 11 cose di te.
  5. Premiare a tua volta massimo 11 blog.
  6. Formulare 10 domande per i blogger che si nomineranno.
  7. Informare i blogger del premio assegnato.

Undici cose su di me:

  1. Amo il mare, tant’è che ho sempre detto di voler vivere in una palafitta.😂
  2. Amo le lingue, difatti ho studiato per diventare interprete e traduttrice.
  3. Sono laureata (lo sapete tutti orami😂).
  4. Sono au pair (altra cosa che sapete).
  5. ADORO il Natale.
  6. ADORO fare foto. (Ma va?!)
  7. Il mio fotografo è il mio ragazzo e non potrei aver scelto una persona migliore 
  8. Amo la pizza, ma non mi piacciono gli spaghetti.
  9. Non vorrei vivere in Italia, pur amando la mia regione (Abruzzo) da morire
  10. Vorrei avere un mio appartamento (seppur mini) entro Natale 2018.
  11. Seguo per lo meno 10 serie tv e 10 anime alla volta, e mi lamento che non ho tempo…vabbè.

Finalmente sono tornata, questo è il primo di una lunga serie di nuovi articoli💪

…..

Spero.

Con questo articolo vi auguro buone vacanze e buone feste.

Il 29 uscirà l’articolo sui preferiti 💖

Hasta luego ✈💖


Samaín

Samaín

Perdonate il ritardo con cui è uscito questo articolo, ma volevo spiegarvi bene le tradizioni e le credenze popolari che possiamo trovare in Galizia riguardo questa festa. Mi sono informata il più possibile e ho cercato di riassumere, più o meno le credenze, che girano […]

Com’è la vita di una Au Pair?

Com’è la vita di una Au Pair?

Moltissimi di voi mi hanno chiesto come fosse la mia vita qui e che facessi durante le mie giornate, quindi oggi vorrei parlarvi della mia vita qui come au pair.  Io fino a qualche anno fa neanche sapevo cosa fosse una au pair. Partiamo dall’inizio: […]

Islas Cíes, un paradiso a pochi minuti dalla Spagna.

Islas Cíes, un paradiso a pochi minuti dalla Spagna.

In queste settimane mi state dando tantissime soddisfazioni. Moltissimi di voi mi chiedono di essere più presente sia su instagram che sul blog. Purtroppo è passato solo un mese da quando sto qui è devo riprendere un secondo in mano i miei orari e tempi. Due settimane fa vi avevo detto che sarei stata più presente sul blog senza pensare che per cinque giorni non avrei avuto il Wi-Fi.
Dovrei imparare a prendere il blog come un diario da scrivere, se non tutte le sere, quasi tutte.
Il problema è che ora ho imparato (più o meno) a editare le foto come piacciono a me, (tutti quelli che mi conoscono sanno che non amo le foto modificate, ma da quando ho scoperto lightroom mi sono innamorata sul serio di ciò che può fare), ma non so come imparare a montare i video e sopratutto come imparare a girarli, perché so tagliare e mettere insieme i vari pezzi e mi dovrò concentrare sulle musiche, ovviamente, però a volte non mi piacciono le immagini che catturo o non mi convincono al cento per cento. Questo credo che sia dovuto soprattutto al fatto che ho uno standard molto alto, nel senso vedo i video perfetti di alcuni youtuber e penso che voglio fare video di quel genere… non pensando che, quando hanno iniziato, anche loro non avevano tutta la 
tecnica e la praticità che hanno ora…
Probabilmente devo solo buttarmi e cercare di dare il meglio di me anche in questo.
In tutto ciò dovrei laurearmi a breve e dico dovrei perché lo saprò solo 20/25 giorni prima della data stabilita 😒
Comunque scrivo questo articolo per parlarvi di un posto dove sono stata due settimane fa. Volevo mettere le foto su ig, ma sono veramente troppo estive quindi le metterò dopo Natale, credo (avevo programmato di metterle subito, ma qui l’autunno mi sta piacendo talmente tanto che non ho il coraggio di mettere tutto questo blu ora nel profilo. Premesso che io odio il freddo e la pioggia, ma in colori che ci sono ora per strada mi sorprendono sempre di più ).

ISLAS CIES:
Non avevo mai sentito parlare della città di Vigo è ho scoperto della sua esistenza solo grazie al fatto che ho conosciuto questa famiglia. Qualche giorno prima di partire mia zia mi ha detto che aveva visto questa città in tv perché parlavano dei paesaggi che si possono trovare nella zona e soprattutto di un’isola che si trova molto vicina alla città. L’isola in questione è l’isola di Cíes: mi sono informata e ho deciso IMMEDIATAMENTE di prendere il biglietto e di passare una giornata li. Le spiagge di quest’isola sono state classificate tra le 10 migliori spiagge nel mondo dal The Guardian, se non erro.
Sono rimasta incantata… infatti nella mia classifica, questo posto, potrei metterlo direttamente sotto Bali( per i paesaggi).
Un’isola TOTALMENTE deserta: non c’è nulla: solo oceano, vegetazione, due fari, un camping e un bar/ristorante per i turisti.
Ovviamente i turisti sono tantissimi tanto che l’ente del turismo ha posto un limite al numero di persone consentite ogni giorno, sull’isola, durante il periodo estivo. A proposito di questo vi posso dire che non so quanti italiani c’erano quel giorno, una cosa impressionante. 
Comunque arrivare alle isole è molto semplice ed economico, il problema è che ci si può andare solo in nave quindi non ci si può arrivare tutto l’anno, a causa delle condizioni meteo.
Per esempio da giugno a settembre ci sono viaggi tutti i giorni più volte al giorno, mentre da ottobre il ritmo cala in po’, tant’è che quando ho visto la prima volta ke date per prendere i biglietto c’era la possibilità di andare fino al 12 ottobre, ricontrollando dopo avevano messo date per tuto otrobre.
Il biglietto costa 16 euro andata e ritorno e si può comprare su Internet o alla stazione marittima di VIgo, il viaggio dura circa mezz’ora e la nave è piuttosto confortevole.
Inoltre esattamente di fronte al piccolo porticciolo dell’Isola si trova un bar/ristorante, se non erro, sull’isola ce ne sono due, ma non ci giurerei.
Sull’isola c’è anche un camping che potrete trovare tranquillamente su Internet. È molto grande e mi sembra ben attrezzato.
Per il resto non c’è nulla, io non amo i posti troppo turistici, quindi se anche voi siete come me probabilmente eviterei di andarci a luglio/agosto, però quando ci sono stata io nonostante i tantissimi turisti si stava veramente bene.
I passaggi sono mozzafiato e l
e sensazioni che ho provato io non sono neanche immaginabili. Sarà che il mare e l’acqua in generale sono il mio elemento, ma quando arrivi al faro e vedi quell’immensa distesa blu ti si apre il cuore. Penso di aver provato una sensazione così solo a Bali. Per me Bali non si tocca, ma queste isole credo che meritino di essere viste almeno una volta nella vita.

      
Non sono stata rapita dagli alieni…o forse sì!

Non sono stata rapita dagli alieni…o forse sì!

Finalmente sono di nuovo qui, scusate l’assenza, ma se mi seguite su instagram già saprete il perché della mia sparizione. Solo oggi ho trovato un po’ di tempo per me e ricomincio a scrivere. Sono nella biblioteca centrale qui a Vigo, sono venuta per rilassarmi […]

Ripari di Giobbe…un altro paradiso abruzzese.

Ripari di Giobbe…un altro paradiso abruzzese.

Oggi vi mostro uno dei miei luoghi preferiti del mio bellissimo Abruzzo, tra poco tornerò sulla serie di Bali, ma prima devo raccontarvi un po’ di cose più recenti ed un mio progetto vicinissimo che vi svelerò tra un paio di articoli. Ho sempre ritenuto […]

Florence in Love II

Florence in Love II

Eccomi tornata con la serie di Firenze dopo più di un mese che sono tornata, che bello dover scrivere la tesi per tutta l’estate 😒

Giorno 2

Eccoci al secondo giorno nella stupenda Firenze. Nell’articolo precedente, che potete trovare qui, vi ho parlato di cosa abbiamo fatto quando siamo arrivati. Non abbiamo avuto molto tempo quel giorno perché siamo arrivati alle 14:30, ma il giorno dopo lo abbiamo sfruttato al cento per cento.

Abbiamo visitato la Chiesa di San Marco che si trova proprio vicino al nostro b&b, inoltre accanto alla chiesa c’è un museo citato tra i musei gratis aperti durante la prima domenica del mese… beh quella domenica, sei agosto, era chiuso. Quindi abbiamo saltato quel museo e ci siamo diretti a Palazzo Davanzati, dove si può trovare il Museo della Casa fiorentina. La costruzione di questo palazzo risale circa al 1300 e nel 1578 fu acquistato dal mercante mecenate, Bernardo Davanzati. Il museo è caratterizzato da pareti affrescate, scale maestose e ricostruisce perfettamente la vita quotidiana dell’epoca. La facciata del Palazzo ci fa subito entrare in un’altra epoca, sembra quasi una torre medievale. Al piano terra possiamo trovare un loggiato aperto che porta al cortile interno. Ho adorato questo museo perché sembra di essere davvero in un’altra epoca e sembra che tu sia il protagonista, è bello vedere i mobili che custodiscono i piatti antichi e le tavole allestite come si usava all’epoca. I colori del palazzo sono bellissimi, alcune stanze hanno delle pareti magnifiche, per esempio una sala ha le pareti tutte blu con disegni dorati. L’unica cosa che mi è dispiaciuta è stata che abbiamo perso tempo per andare al museo San Marco, chiuso, e siamo arrivati tardi per salire al terzo piano che mi hanno detto tutti che dev’essere magnifico.

 

 

Poi da lì ci siamo spostati e siamo andati a vedere Ponte Vecchio, di cui mi sono innamorata e Palazzo Vecchio, purtroppo abbiamo fatto lo sbaglio di andare la prima domenica del mese pensando di poter girare tutta la città e i musei, ma c’era veramente troppa fila in ogni museo o chiesa, quindi abbiamo dovuto evitare anche di entrare a Palazzo Vecchio perché avremmo perso tutta la giornata.

  

Passeggiando siamo entrati al Disney store e ci siamo imbattuti nella Chiesa di San Filippo Neri e poi siamo entrati nel Museo del Bargello, che si trova nel centro storico di Firenze. La sua costruzione iniziò nel 1255 e dopo aver ospitato il capitano del popolo, il podestà ed il consiglio di giustizia nel 1574 divenne la sede del capitano di giustizia, infatti fu utilizzato come carcere per circa tre secoli.
Il cortile interno è veramente stupendo, pieno di archi ed  i suoi muri sono ricoperti da dozzine di scudi dei vari Podestà e Giudici di Ruota, da qui una scala ci porta al primo piano da dove, percorrendo un loggia, si può entrare in una stanza del museo.

 

Dal 1859 nel palazzo si trova il Museo Nazionale dove si trovano molte sculture del Rinascimento ed alcune opere di artisti minori, tra gli artisti che ricordiamo ci sono Donatello, Luca della Robbia, Verrocchio, Michelangelo e Cellini. Nel museo possiamo trovare anche collezioni di bronzi, maioliche, cere, smalti, medaglie, sigilli, avori, arazzi, mobili e tessuti provenienti dalle collezioni del Medici ed alcuni oggetti di collezioni private.

Noi siamo stati molto fortunati a trovare la mostra La fabbrica della bellezza: le statue di Ginori in mostra al museo del Bargello. È veramente una mostra che merita tantissimo, ma purtroppo non si possono fare foto.

Dopo aver visto questo splendido museo siamo andati a visitare i giardini di Boboli da cui è possibile ammirare tutta la città. Sono immensi, dopo aver terminato il giro si può ammirare un edificio chiamato grotta, che è veramente imponente, inoltre si trovano proprio dietro a Palazzo Pitti, infatti per arrivare ai giardini si deve passare nel palazzo, purtroppo noi non abbiamo fatto in tempo a visitarlo perché i musei chiudono molto presto.

Per finire siamo passati per Ponte Vecchio per tornare al nostro b & b e ci siamo fermati a vedere la statua del porcellino. La statua di un cinghiale che sembra che se lo accarezzi porti fortuna, si trova accanto al mercato generale di Firenze.
La sera abbiamo mangiato in una bellissima osteria vicino al mercato Osteria Pepò, non vi dico che cibo magnifico che abbiamo mangiato. Poi, dopo cena, abbiamo fatto una passeggiata al duomo, che di notte è imperdibile. Per non di Piazza della Repubblica, che con la sua tipica giostra illuminata è spettacolare.

 

Firenze mi è piaciuta molto e ve la consiglio al cento per cento. Spero di far uscire la nuova ed ultima “puntata” la settimana prossima.

Fatemi sapere che ne pensate e se ci siete stati💗
Giulia🌊

 

Fotolibro Saal Digital- Recensione

Fotolibro Saal Digital- Recensione

Tatata- Pubblicità.  Come vi avevo accennato vorrei provare a mantenere un ritmo di tre articoli a settimana, di cui quello della domenica dedicato alle collaborazioni. Purtroppo con questa tesi e con alcuni preparativi, che vi svelerò tra una decina di giorni, non riesco sempre a […]