One day you'll leave this world behind so live a life you will remember

Bali, il mio posto nel mondo.

Bali, il mio posto nel mondo.

Sono due settimane che sono tornata in Italia e non riesco ancora a credere di aver fatto questo viaggio.
Se dovessi dare un voto a Bali da 1 a 10 gli darei 11, è un posto magico, pieno di vita, di turisti, ma anche pieno di tradizioni radicate e persone gentilissime…e cosa ci si aspetta da un paese asiatico se non tutte queste tradizioni e questa cordialità?
Oggi vorrei parlarvi di uno dei miei posti preferiti, la Monkey Forset, se mi seguite su instagram avrete già visto alcune foto, tra cui quelle in cui mi sono salite addosso tre o quattro di loro.

Noi abbiamo alloggiato in una villa a Canggu e la Monkey Forest si trova ad Ubud, a circa un’ora e mezza di distanza dalla nostra villa, anche se le distanze a Bali sono sempre molto relative.

Arrivati ad Ubud siamo andati al mercatino della città, lì si può trovare qualunque cosa, è un mercatino pieno di cose tradizionali vendute a prezzi bassissimi, si possono trovare borse di vera pelle a venti euro e vestiti abbastanza eleganti a cinque, ma dovete la parola d’ordine è contrattare! Io non sono abituata perché di solito mi dispiace chiedere riduzioni di prezzi, ma mi è stato detto che lì funziona così e nessuno accetta mai i primi prezzi che gli propongono i venditori, quindi se un giorno vi troverete in questo mercato contrattate che farete dei veri affari senza spendere nulla.

Funziona così: chiedi il prezzo e loro ti rispondono con un prezzo che, in euro, è veramente basso, (tenete conto che 1 euro sono 15.659,30 rupie), allora voi proponete di pagare la metà, loro non accetteranno subito quindi dopo averglielo chiesto un paio di volte fate finta di andare via, loro accetteranno al 100% di darvelo al prezzo scelto da voi.

Ammetto che così può sembrare brutto, ma ci è stato detto, da gente del posto, che lì contrattano tutti perché i venditori provano a vendere a prezzi molto più alti di quanto li venderebbero di solito, proprio perché sono abituati a contrattare.

Inoltre, vi svelo un piccolo segreto,  il mercato di Ubud si trova in un palazzo a due piani e ci sono anche molte

bancarelle fuori, se andate al primo piano è molto più facile comprare le stesse cose che ci sono al piano terra, ma alla metà del prezzo, perché i turisti salgono poco al primo piano quindi quando vedono qualche straniero sono contentissimi di aiutarlo e di guadagnare qualcosa.

 

Comunque volevo parlarvi della Monkey Forest, credo che sia uno degli spettacoli più belli che abbia mai visto, una delle meraviglie della natura, ho sempre amato le scimmie, ma non mi sarei mai aspettata di vederle dal vivo, da così vicino e in un posto così bello e così adatto a loro, un posto che non sia il classico zoo dove vengono tenute in gabbia. In questa foresta le scimmie sono le padrone, sono ovunque e sono talmente abituate all’uomo che ormai non ci fanno più caso, ci sono dei ragazzi che controllano che sia tutto tranquillo e in sicurezza, onde evitare che qualche scimmia morda altro, ma è impossibile, a meno che, ovviamente, la scimmia non venga provocata dall’uomo.

All’ingresso c’è una biglietteria e, se non sbaglio, il prezzo del biglietto è uno o due euro a persona.
Una volta entrati si segue un sentiero lastricato, ma è una vera e propria foresta, con alberi altissimi, pieni di liane, verde ovunque ed io, personalmente, sono rimasta affascinata da questo ambiente così rigoglioso.

 

 

 

 

 

Addentrandoci sempre più all’interno della foresta abbiamo cominciato a vedere qualche scimmia, ma non tantissime, finché non siamo arrivati in una piazzetta centrale piena di turisti e scimmie, le scimmie giravano intorno ai turisti perché sapevano che le avrebbero nutrite.

 

 

Ad un certo punto mi sono girata e una signora aveva una scimmia sulla spalla, non ci potevo credere, era la cosa più bella che avessi mai visto e volevo provarci anche io.

Detto fatto, compro quattro o cinque banane, mi metto seduta, alzo il braccio in aria, in modo che una volta arrivate alla mia mano si sarebbero sedute sulla mia spalla e aspetto una loro reazione………

 

 

Mi sono divertita tantissimo a sentirle salire, hanno le zampette morbidissime e sono molto tranquille, potrei dire che il loro unico scopo è mangiare, hanno visto la banana, mi si sono arrampicate addosso e si sono sedute.

Nella foresta si possono vedere sia scimmie adulte che piccole di pochi giorni, le scimmie sono abbastanza tranquille, basta rispettare le regole base e di convivenza civile.

Infatti all’ingresso si possono trovare delle semplici regole che precisano di non indossare orecchini troppo vistosi o cappelli perché le scimmie sono abbastanza dispettose e molto furbe e potrebbero anche rubare delle cose per ottenere cibo in cambio.

 

Comunque a conclusione dell’articolo posso dire che se andate a Bali una tappa fissa dev’essere questa, sia Ubud che la foresta delle scimmie meritano tantissimo, Ubud è una città molto particolare in bilico tra modernità e antichità, ci sono strade piene di negozi super moderni e costosi e strade in cui ci sono tantissime piccole botteghe dei locali.

 

Spero che questo primo articolo vi sia piaciuto e vi abbia interessato almeno un po’, sto cercando di trasmettervi quanto mi sono innamorata di quest’isola, che potrebbe diventare, tranquillamente la mia tappa fissa ogni tanto!

Giulia🌊

Social 🌊


7 thoughts on “Bali, il mio posto nel mondo.”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *