One day you'll leave this world behind so live a life you will remember

Bali life

Bali life

 Non vi ho mai parlato delle mie impressioni sulla città e sulle persone ed oggi mi sembra il momento giusto per farlo.

Sono arrivata all’aeroporto di Denpasar e ho incontrato mio zio come previsto, l’aeroporto è veramente spettacolare, ti fa rendere conto dell’ambiente che troverai una volta uscito da lì.
L’ingresso dell’aeroporto sembra un tempio ed è pienissimo di vegetazione: palme altissime e fiori super colorati, uscendo dall’aeroporto abbiamo percorso la strada che porta a Canggu, la distanza effettiva non è molta, credo che sia all’incirca una quarantina di chilometri, ma il traffico fa sì che il viaggio duri più di un’ora.

Canggu è il centro turistico, dove possiamo trovare alberghi ultra lussuosi e ville che ospitano i turisti, ma allo stesso momento è anche una zona molto povera, infatti le strade sono strettissime e piene di traffico, possiamo vedere come i motorini trasportino anche tre o quattro, a volte, anche cinque persone per volta, le macchine sono per lo più driver o taxi che trasportano turisti, infatti a Bali non ci si sposta con mezzi pubblici, perché sarebbe troppo complicato e lento.

Lungo le strade del centro turistico troviamo di tutto, baracche in cui si vende cibo locale o adibite a negozi di telefonia, cambi per gli stranieri, il tutto alternato a templi, piccoli o grandi che siano.

Kuta, un quartiere vicino Canggu, è il centro dello shopping dove si può trovare di tutto: ci sono tanti negozi di abbigliamento e centri commerciali, una catena di centri commerciali è Mathari, ma i prodotti venduti si possono benissimo trovare anche in Italia, a partire dai vestiti, passando per trucchi profumi e quant’altro, infatti è un genere molto occidentale, possiamo dire che non c’è niente di tipico in questa zona, se non qualche negozietto di souvenir, le cose veramente tipiche le ho trovate solo ad Ubud e Semarapura.

Canggu non mi è piaciuta molto per via del caos e della semi povertà che possiamo trovare lungo le strade, però la cosa che mi ha letteralmente sconvolta è stato uscire da questo centro turistico e trovare una realtà quasi occidentale: strade larghissime, tre corsie per senso di marcia e in condizioni perfette, non ho visto una crepa o una buca lungo le strade, nulla di nulla, il traffico regolare, le segnaletiche e i semafori rispettati sempre e comunque, lungo le strade ci sono ristoranti, case e palazzi bellissimi e molto curati, è tutto pulitissimo, per terra non c’è l’ombra di un rifiuto.

Mi sono letteralmente innamorata di quella parte di Bali, la parte non turistica e piena di abitanti del posto.

Parlando degli abitanti devo fare una parentesi immensa.

Mi sono INNAMORATA dei balinesi.

Sul serio, ho sempre saputo che gli asiatici sono gentili ed educati, sempre e comunque, ma non avrei mai pensato così tanto.

Arrivata a Bali, vedendo tutto quel traffico ho pensato a noi occidentali, che in situazioni molto molto più semplici siamo sempre nervosi o arrabbiati, in tutto quel caos non ho visto una persona che ne insultava un’altra o una persona nervosa,

ho visto solo gente sorridente e felice, non ho mai visto due persone litigare o insultarsi, non ho mai visto nessuno senza sorriso.

Sono tutti felici di quello che hanno e di quello che fanno, ilo solo guardarli ti fa sentire bene. Sono sempre gentilissimi con tutti e salutano tutti, non c’è un motivo vero per cui ti salutano, lo fanno e basta, non ti hanno mai visto e non ti rivedranno mai più, ma ti salutano, con un sorriso magnifico e pieno di gioia.

Quando vedono i turisti sono felici di aiutarli o anche solo di scambiare due parole con loro, mi ricordo il terzo giorno che ero lì sono stata al tempio di Tanah Lot, che vi ho mostrato spesso su instagram e di cui vi parlerò nei prossimi articoli, in tantissimi mi hanno chiesto di fare una foto con loro, il bello è che non mi era mai successa una cosa simile, quindi all’inizio pensavo che mi stessero chiedendo di scattargli una foto, invece no, volevano una foto con me, una signora ci ha chiesto di fare una foto di gruppo con le sue figlie!


Un’altra volta siamo stati in una cittadina di pescatori, Benoa, e tutti ci fotografavano o facevano dei video, alcuni bambini si sono buttati in strada per salutarci, ma si sono vergognati di farsi fare una foto, il giorno che ho visitato il mercato di Semarapura ero indecisa se comprare una maglia per la mia cuginetta, per via della misura, e una mamma è arrivata con tre bambine di età diverse per aiutarmi a scegliere la

misura adatta, quando sono andata in moto con mio zio, c’erano dei bambini che stavano facendo l’intervallo a scuola, ci hanno visto due

volte passare ed entrambe le volte ci hanno salutati pieni di gioia, lo stesso giorno ci si è bucata una gomma del motorino, eravamo su una strada enorme, completamente soli e al buio, un ragazzo ci ha sentiti, è uscito per venirci incontro e chiederci cosa fosse successo e una volta capito il problema ha fatto mille giri per aiutarci, finché alle otto e mezza di sera non ci ha portato un meccanico, sulla settantina, che ci ha riparato la gomma, abbiamo dovuto insistere perché prendesse i nostri soldi e ha accettato solo dieci euro, dopo averci lavorato per più di mezz’ora.

Anche il personale e il driver della nostra villa sono stati magnifici, il driver è stato con per più di dodici ore al giorno, quasi ogni giorno, mentre il personale ci puliva la stanza da cima a fondo appena mettevamo un piede fuori e non c’è stata mezza volta in cui li ho visti stanchi o giù di morale, sempre sorridenti, gentili ed educati.

Non so come fanno ad essere sempre così gentili e rilassati, sarà la religione, sarà il loro credo, ma non ti fanno pensare ai tutti i problemi quotidiani e se dovessi pensarci ti rendi conto che non è mai nulla di serio.

Vi auguro davvero di andarci per rendervi conto con i vostri occhi di cosa sto parlando, perché neanche tutte le parole del mondo potrebbero spiegare quanto queste persone ti riempiano il cuore.

Giulia🌊

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12 thoughts on “Bali life”

    • You are right, it’s unbelievable how you can learn from a travel, I fell in love with this people and this place.

  • What an uplifting article! What is that saying… “people will remember how you make them feel.” Such a good reminder of how we should all live our lives- thanks for sharing!

    • thank you so much for this comment, i’m so happy to read this kind of comment because I think I’m doing well!

  • Isn’t it heartbreaking when you come to a place like Canggu where people are living in semi-poverty? It does for me anyway, it always makes me think of how lucky I’ve been in life just for being born in Australia.
    I’ve never been to Bali but I’ve heard the same thing that you say – the Balinese are kind people.

    • it is! it’s so strange because our attitude is completely different from their, they have nothing and they are always smiling and happy, we have everything and we want always more.

  • I loved to read about your Bali experience! I don’t know if it’s just me but people in South East Asia just seem to always be smiling. Love that region!

    • thank you so much for your comment, in Asia I visted only Bali and I think the same, they are always smiling, it’s amazing!

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