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Non sono stata rapita dagli alieni…o forse sì!

Non sono stata rapita dagli alieni…o forse sì!

Finalmente sono di nuovo qui, scusate l’assenza, ma se mi seguite su instagram già saprete il perché della mia sparizione. Solo oggi ho trovato un po’ di tempo per me e ricomincio a scrivere. Sono nella biblioteca centrale qui a Vigo, sono venuta per rilassarmi un po’, vedere gente e scrivere. Come vi ho detto negli ultimi post su instagram qui mi trovo davvero bene. La famiglia mi tratta benissimo e i bambini sono abbastanza tranquilli.

Sono qui da sole tre settimane e quindi non ho visto molto, ma come vi ho detto in alcuni post è una città con molti contrasti. Arrivando a Vigo, tramite l’autostrada, sembra di entrare in una metropoli, ci sono case ovunque, sembra una città enorme, non troppo moderna, ma neanche antica. La primissima cosa che mi ha colpito sono stati i tetti. Io amo i tetti spioventi e rossi e qui la maggior parte delle case è così e quando sono arrivata io ho trovato i tetti che brillavano nel cielo azzurro.

Sì, perché quando sono arrivata io ho trovato sole e caldo, c’erano circa 35 gradi e c’erano tantissime persone in costume a fare il bagno ed e ora la situazione non è cambiata molto. Da quando sono arrivata ha fatto fresco solo un paio di gironi, adoro il fatto di vivere sull’oceano anche se essendo una città che si trova sull’oceano atlantico, il clima è umido di solito verso sera comincia a scendere la nebbia.

Come vi ho detto è una città piena di contrasti nella conformazione della città. Ad esempio io vivo in quartiere che si chiama Bouzas, se da casa mia si scende verso l’oceano ci si ritrova immersi in un paesino che ricorda molto lo stile francese, con negozietti, cassette ed edifici antichi, regna una pace assoluta perché le persone sono tutte tranquille e silenziose. Ci sono tantissimi bambini e l’atmosfera è quasi magica ed io la adoro perché sembra di stare in uno di quei borghi antichi che si vedono nei film natalizi.

 

 

  

Se però si sale verso la parte alta della città possiamo notare quanto sia moderna e regolare. La maggior parte degli edifici è di recente costruzione. Ci sono tanti edifici antichi che si mescolano a quelli moderni e a volte questa differenza è un po’ strana perché magari vediamo due palazzi altissimi e molto regolari e tra essi una casetta minuscola e bassa che ci ricorda il passato. Vigo è una città piena di parchi, con tantissimi alberi e fontane, dove poter passeggiare o andare in bici e dove i bambini possono giocare liberi e senza pericoli.

 

In seguito si arriva al centro storico, el casco viejo, antico come Bouzas. Io sono follemente innamorata di questa parte della città, anche se non si trova esattamente sul mare. È bellissimo perché basta spostarsi di qualche passo dalla strada principale all’interno per trovare tantissime vicoli, edifici e locali che ricordano un’altra epoca.

Sembra di viaggiare nel tempo, un attimo prima ti trovi in mezzo al traffico e alla modernità e un attimo dopo sei immerso nel passato, tra i mille edifici antichi che si trovano nei vicoli che hanno un fascino particolare che se di antico e che trasmette serenità e pace .

C’è un’altra parte di Vigo che, per esempio, alla mamma della famiglia in cui sto non piace perché dice che è troppo moderna e lei crede che non abbia senso. È una zona dove ci sono molte case ed edifici moderni frutto dell’urbanizzazione della città. È una zona un po’ perché non sembra una città, ma semplicemente un insieme di case, molto simili tra loro. In realtà non piace molto neanche a me perché sembrano un po’ messe lì per caso, però questa zona si trova abbastanza fuori dalla città.

Due cose che, letteralmente, adoro di questa città sono in primis il fatto che si vede l’oceano ovunque, in qualunque parte della città ci si trovi c’è la possibilità di vedere l’oceano

e sopratutto una cosa che mi ha colpito sin dall’inizio è che quasi tutti i palazzi che hanno delle facciate “scoperte”, come per esempio gli ultimi palazzi di una strada o un palazzo che accanto non ha un altro edificio, hanno un murales nella facciata “scoperta”.

La cosa bella è che sono delle vere e proprie opere d’arte molti sono in bianco e nero, altri sono super colorati e trasmettono tantissima allegria. Mi ha spiegato la mamma che questi murales sono legali, infatti sono commissionati dal comune agli studenti degli istituti d’arte.

 

  

 

In queste tre settimane sono anche stata una volta in Portogallo, però ho visto pochissimo perché non abbiamo avuto molto tempo, e sono stata in un paesino piccolo, ma molto carino e dove tornerò da giovedì a domenica.

In più sono stata in un posto magnifico che per me si trova secondo in classifica subito dopo Bali… e ho detto tutto!

Vi parlerò presto di questo posto quindi preparatevi!

Spero di avere una “programmazione” regolare, ma qui è sempre un po’ incerta la situazione 😂

A presto

🌊

Ps: sapete qual è la cosa che amo di più in questa città? Il tramonto sul mare…ops oceano scusate!

 

   

 

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