Regno Unito

10 cose che, probabilmente, non sapete di Londra.

Dopo tantissimo tempo sono tornata.
Purtroppo ho proprio perso l’ispirazione perché di Londra ne parlano tutti ed in realtà mi sarebbe piaciuto continuare a fare video su youtube, ma ho problemi ad editare i video e non so perché.
Oggi proverò a dirvi cose che forse non sapete su questa città:

1. Oyster:
La primissima cosa che dovete fare una volta arrivati a Londra è la Oyster, cioè una carta dei trasporti. È una ricaricabile del costo di 5 Pound (5,65 euro) che vi permette di fare tutti i viaggi che volete ad un prezzo ridotto rispetto al biglietto a tratte.
La oyster funziona in questo modo:
In base alla tratta che dovete fare pagherete di più o di meno, di solito tra la prima e la seconda zona prendere la metropolitana costa 2.40/2.80, il prezzo aumenta se ci si sposta in altre aree più lontane.
Se prendete l’autobus, invece, pagherete 1.50 (così come l’overground) sempre e comunque qualunque sia la tratta, se dovete cambiare autobus potete farlo l’importante che lo facciate entro un’ora da quando avete “timbrato” la oyster.
Mi è stato chiesto come mai bisogna passare la Oyster anche quando si esce dalla metro, ed è molto semplice, quando tu entri in metro non hai comprato un biglietto a tratte, ma hai una ricaricabile, quindi il prezzo del biglietto ti viene scalato successivamente, cioè una volta usciti dalla metro.
La Oyster può esservi rimborsata se la portate in determinati uffici (tutte le info le trovate qui).

2. Linee metro e orari:
Anche qui dovete stare attenti a come muovervi perché le metro non sono aperte tutta la notte durante la settimana, e non tutte sono aperte tutta la notte durante il fine settimana (venerdì, sabato), potete avere più info controllando qui, fortunatamente però a Londra gli autobus funzionano abbastanza bene e ce ne sono molti che effettuano servizio notturno.

3. I miei posti preferiti:
I miei posti preferiti di Londra sono tanti, ma quelli (per ora) dove passerei tutte le mie giornate sono il Tower Bridge, South Bank, Covent Garden, Leicester Square, Granary Square, Carnaby Street, China Town, Neil’s Yard, King’s Cross/St. Pancras…e per ora, forse, è tutto. Amo proprio l’atmosfera che c’è in questi posti, per me sono super rilassanti anche se c’è tantissima gente.

   

  

 

 

4. I Fast food:
Una volta arrivata qui pensavo che si mangiasse malissimo, soprattutto quando si va a mangiare fuori, ma non è così se sai muoverti.
Prima di tutto dobbiamo dire che questi inglesi hanno una concezione un po’ diversa del nostro cibo.
Qui è abitudine mangiare nei fast food/take away a qualunque ora del giorno e della notte: quelli che mi piacciono di più sono Wasabi, Pret a manger, Honest Burger e Leon.
Wasabi è giapponese, ha sushi di tutti i tipi e a me fa impazzire. Contate che prima di venire qui mangiavo solo due tipi di sushi e ora mangio quasi tutto quello che trovo da wasabi. Prezzo medio 3/7 Pound, ma una cosa è IMPORTANTISSIMA per risparmiare, da wasabi (e anche da itsu, ma io preferisco il primo) mezz’ora prima dell’ora di chiusura fanno il 50% di sconto su tutto, io infatti spesso ceno con 3 Pound.
Pret a manger è un fast food dove si possono trovare tutti i tipi di sandwich, che a me piacciono tanto, specialmente quelli al salmone, prezzo medio 3/7 Pound (ci sono anche zuppe, verdura, frutta, dolci).
Honest Burger fa degli hamburger pazzeschi e ogni mese creano un hamburger speciale dove mettono praticamente di tutto, il prezzo medio è sui 10 pound però compreso di patatine e un’infinità di cose all’interno del panino.
Leon, ci sono stata solo una volta, ma mi è piaciuto tanto e fa hamburger/insalata, credo che i prezzi siano simili ai precedenti.
Un’altra cosa IMPORTANTISSIMA per risparmiare, vi chiedono SEMPRE “eat in”/”take away?” Sappiate che se mangiate nel fast food pagate, ovviamente, di più.

5. Parchi:
Parco here is the new beach, la gente qui passa la vita al parco, la pausa pranzo, la pausa caffè, la colazione, qualunque momento è buono per andare al parco, quando fa caldo, come adesso ad esempio, si va tranquillamente in costume a prendere il sole. D’estate nei parchi organizzano attività per i bambini e nel parco vicino casa mia ci sono tre laghi che da maggio a settembre vengono adibiti a “piscine”, le cosiddette “pond”.

6. Fontane:
Quando fa veramente tanto caldo è comunissimo vedere le fontane che spruzzano getti d’acqua da terra ed i bambini che si buttano in mezzo cercando di evitarli e giocano lì per ore intere.

7. Market:
Londra è strapiena di market, a partire da Camden market, passando per Portobello o Bricklane e il Borough market. Si possono trovare dalle cianfrusaglie alle occasioni super fortunate, per non parlare del cibo, il cibo a Londra è ovunque, O-VUN-QUE, soprattutto in questi Market.

8. Tutto ad un pound:
Ci sono tantissime catene che vendono tutto ad un Pound: Poundland, Poundworld o Poundstretcher.
Dovete sapere che qui non c’è distinzione, quasi tutti i negozi vendono tutto, dalle medicine al cibo, dai detersivi ai dolci.
Se entri in una farmacia della catena “Boots“, ad esempio, si possono trovare medicine di tutti i tipi e una volta girato l’angolo i wafers.

9. Supermercati:
I più famosi sono Sainsbury’s e Tesco, ci sono anche CoopWeitrose o M&S, ma sono un po’ meno economici, inoltre qui si può trovare anche il Lidl. I primi tre hanno cose di ottima qualità e sono molto economici rispetto agli altri. Il più economico in assoluto è il Lidl che ha cose ottime a prezzi stracciati.

10. Musei:
I musei sono quasi tutti gratuiti, tranne un paio, come ad esempio il museo delle cere, la torre di Londra o altri, che comunque potete trovare tranquillamente su internet.

Una delle cosa che vorrei fare e ancora non ho tempo è andare allo Sky Garden, una vetrata enorme che si apre su tutta la città, è gratuito, ma si deve prenotare la visita. Lo Sky Garden è una valida alternativa allo Shard, molto più alto e con vista panoramica, ma si deve pagare per entrare e visitarlo. Anche se in realtà, se andate sul sito ci sono alcune attività anche abbastanza economiche da fare nello Shard e che includono anche una visita all’edificio.

Comunque mi sono ripromessa di scrivere più spesso, anche perché dubito di poter tornare su youtube subito, quindi a presto!

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