Attualità

Chiarimenti sulla Brexit.

Come sappiamo si parla ovunque della Brexit, si dicono cose e si sentono informazioni potenzialmente non vere o quantomeno esagerate. O meglio, negli ultimi due mesi non si fa altro, per lo meno qui, che parlare di Brexit. C’è un allarmismo incredibile nei gruppi facebook di Italiani a Londra, ma sono certa che sia lo stesso in altri gruppi di stranieri, dove infatti, sono tutti terrorizzati pensando a ipotetiche “deportazioni di massa”.

Facciamo il punto della situazione: tecnicamente non cambierà nulla, se non a livello burocratico. Nel senso che probabilmente, dopo l’uscita del Regno Unito dall’UE per viaggiare avremo bisogno di visto e passaporto, come in qualunque altro paese che non fa parte di essa.
Per quanto riguarda, invece, il vivere all’interno del Regno Unito dopo il 2020 non c’è tutto questo mistero: innanzitutto i cittadini dell’Unione, che già vivono o decidono di andare vivere in Regno Unito, non avranno problemi a rimanere anche dopo l’uscita dall’UE, posto che si faccia una richiesta per ottenere il settled status o pre settled status (una certificazione che ti permette di rimanere a vivere nel Regno Unito) entro dicembre 2020.

Qual è la differenza tra settled e pre-settled?

Chiunque viva e lavori nel Paese in maniera lecita e continuativa da un minimo di cinque anni può richiedere di rimanere a tempo indeterminato ottenendo il settled status ossia lo status di persona stabilmente residente.

Chiunque viva nel Regno Unito da prima del 29 marzo 2019, ma comunque da meno di 5 anni, invece, deve richiedere un permesso di soggiorno temporaneo (pre-settled status). Allo scadere dei cinque anni di permanenza nel Paese potranno richiedere di rimanere definitivamente ottenendo il settled status.

Chiunque arrivi nel Paese durante il periodo 30 marzo 2019- 31 dicembre 2020 con l’intenzione di restare per più di tre mesi dovrà registrarsi e avviare la procedura per il pre-settled status.

Le uniche persone che possono fare richiesta dopo questo termine sono coloro i quali raggiungono i loro famigliari che hanno già una delle due certificazioni per vivere nel Regno Unito.

È previsto, inoltre, che i cittadini in possesso del settled o presettled status mantengano l’accesso al sistema sanitario, pensionistico e ad altri benefici.

La data limite entro cui presentare le richieste è il 30 giugno 2021.

Coloro i quali arrivano dopo il periodo di implementazione (quindi dal 1 gennaio 2021) saranno soggetti alla normativa sull’immigrazione nazionale, che il Governo renderà pubblico verso la fine del 2018.

Come si fa la richiesta?

Le richieste si effettueranno online attraverso un modulo che dovrebbe essere attivo entro la fine del 2018. La domanda sarà gratuita per chi ha già il documento di residenza permanente (permanent residence) e il passaggio da un documento all’altro sarà quasi immediato. Per ottenere questo status è necessaria una verifica dei precedenti penali del richiedente, la presentazione di un documento di identità e una fotografia recente. Tutto ciò è richiesto semplicemente per confermare la vostra identità.

Le tasse da pagare per fare la richiesta sono:

  • 65£ se sei maggiore di 16 anni

  • 32.50£ se hai meno di 16 anni

È gratis, invece, per chi già possiede un visto per rimanere o entrare nel Regno Unito o un documento permanente di residenza. Inoltre è gratuito per i bambini e per chi ha già fatto la richiesta per il pre-settled status e si sta aspettando che cambi in settled

Il governo Britannico ha dichiarato che il reale obiettivo sarebbe quello di accettare le richieste piuttosto che rigettarle.
Il modulo online sarà composto da
tre domande con le quali si conferma la propria identità, che si vive nel Regno Unito e che non si hanno precedenti o condanne penali rilevanti. C’è la possibilità, inoltre, di presentare la domanda anche tramite un’app, al momento disponibile solo per Android.
Sarà possibile il ricongiungimento familiare con parenti stretti e partner, anche non sposati, anche successiva alla data limite del giugno 2021, purché legati da una relazione
duratura con il cittadino europeo che abbia già ottenuto il settled status nel Regno Unito. Il settled status verrà meno se ci si assenta dal Paese per cinque anni consecutivi e non più 2 come da legislazione attualmente in vigore (relativa però alla permanent residence). 

Per ulteriori informazioni vi consiglio di tenervi aggiornati tramite il sito del governo inglese, lo aggiornano appena ci sono novità importanti e potete trovare tutto ciò di cui ho parlato qui.

Voi che ne pensate della Brexit? La ritenete una cosa giusta? Vi è stato utile questo articolo?

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