Attualità,  Regno Unito

Quali sono le app necessarie a Londra?

Eccoci qui ad un nuovo episodio di Cose da sapere su Londra.
Questo articolo sarà abbastanza breve e conciso perché penso che siano cose importanti da sapere, ma sulle quali non si debba parlare per ore. Sono mesi, ormai, che vivo qui e ho imparato che ci sono delle app necessarie che potete e dovete usare in qualunque momento.

La prima cosa da dire è che Londra è una città abbastanza semplice a livello di movimenti. Tutto è molto ben collegato, si può arrivare quasi dovunque a piedi, quindi ovviamente parliamo di app di localizzazione.

Dove andare?

Le app assolutamente necessarie per orientarsi a Londra sono Google Maps (per android) o Mappe (per iphone) e Citymapper. Io all’inizio odiavo Citymapper perché non riuscivo ad utilizzarlo, invece è davvero molto utile.

Io lo uso in questo modo: se so dove andare metto direttamente la zona/la fermata/l’indirizzo su Citymapper che mi fornisce tutte le informazioni sui trasporti da utilizzare, i tempi e i costi. Ti comunica quanto tempo devi aspettare l’autobus o la metro, se sta arrivando o se il percorso ha subito qualche variazione. Se non so di preciso dove devo andare, ma so la zona, guardo prima su Google Maps e poi lo riporto su Citymapper. Uso Google Maps anche se devo fare percorsi a piedi, per questo, infatti, Citymapper non mi piace. Inoltre ho appena scoperto che Citymapper si può consultare anche da Pc, prima non ne avevo assolutamente idea.

Cosa fare?

Io utilizzo moltissimo Facebook per gli eventi, infatti seguo pagine a tema Londra per essere sempre aggiornata su cosa succede di interessante qui.
Le due pagine che consulto più spesso o che, comunque, mi escono molte volte in bacheca sono Time Out London e Secret London, che pubblicano sempre eventi e news riguardo gli eventi a Londra.
Alcune applicazioni come EventbriteFever (di cui potete trovare il sito anche online) e Dojo (solo app), che ti aggiornano costantemente su tutti gli eventi in programma, dove’è possibile acquistare i biglietti (se necessari), informarsi sulla posizione dell’evento, sulla durata e su tutti gli altri dettagli.
Sono fantastiche per trovare eventi gratuiti, di cui Londra è piena, ma soprattutto riguardanti temi che sono di nostro interesse. Da esposizioni a serate a tema, fino ad arrivare a workshop ecc.
C’è anche Meetup, un’altra app con annesso sito internet, che è molto simile a queste già citate, dove potete trovare anche incontri organizzati da persone qualsiasi, a pagamento o meno, che sono sempre a tema. Magari per imparare una nuova lingua o per conoscersi ecc.

 

Lavoro?

Se non siete qui da turisti, ma vi interesserebbe stabilirvi quei e trovare un buon lavoro è pienissimo di queste app.
Partendo dal classico Indeed, per arrivare a TotalJobs, Reed.co.uk, Monster, JobsToday, ovviamente di questi ci sono anche siti on line. Io per esempio mi sono iscritta on line, ho compilato tutti i campi e poi ho scaricato l’app in modo da poter mandare candidature da dovunque mi trovo. C’è anche un’altra app che si chiama Debut ed è specifica per i neo laureati.
Ci sono anche dei centri dove si può andare a chiedere consigli. Molti ti aiutano e ti spiegano come presentarti alle candidature, ti revisionano GRATUITAMENTE il CV e ti aiutano durante tutto il percorso.

Casa?

Questo è un altro argomento delicato. Ovviamente avete un lavoro dovreste pur trovare un posto per dormire, no?
Come voi tutti sapete Londra è molto cara per quanto riguarda gli affitti, quindi una delle soluzioni più gettonate è prendere una stanza in una casa condivisa. A volte alcune coppie che si trasferiscono a Londra puntano su un monolocale, essendo in due a pagare l’affitto è tutto, leggermente, più semplice.
I siti o app più utilizzati per queste cose sono GumTree, Spare Room, Right Move e Zoopla.
Qui devo darvi alcune informazioni un po’ più dettagliate:

1. su GumTree potete trovare qualunque cosa, compresi appartamenti, camere ecc. Qui mettono in vendita qualunque cosa e spesso ci sono anche offerte di lavoro.
2. state molto molto attenti alle agenzie immobiliari. Purtroppo, se da una parte potrebbe essere utile avere qualcuno che ti segue passo passo, dall’altra molte agenzie farebbero carte false pur di mettervi in una topaia.
3. Londra è piena di richiesta da parte di gente che cerca casa, quindi se gli alloggi disponibili sono davvero pochi, quelli in condizioni decenti sono ancora meno.

Io, personalmente non sono una di quelli che dice Londra assolutamente no, a Londra fai la fame o altre cose simili. Penso che, da questo punto di vista, sia una città estremamente difficile, semplicemente perché la gente continua ad arrivare, perciò lo spazio diminuisce. Quindi il poco spazio che c’è viene venduto a peso d’oro. Molte persone, infatti, pur lavorando al centro di Londra preferiscono vivere un po’ più lontani, magari anche in zona 5/6.

Consigli:

  1. Interrogatevi sulla vostra motivazione, se siete davvero motivati potete farlo.
  2. Informatevi su tutto. Se i vostri, eventuali, titoli vengono riconosciuti, cosa dovete avere per lavorare, (per ora basta il NIN e un documento di identità, ma con la Brexit non so come potrà evolversi la situazione) ecc.
  3.  Iscrivetevi sui gruppi di italiani a Londra che ci sono su facebook, MA (un ma grande come una casa) prima di chiedere qualunque cosa cercate negli argomenti trattati perché ci potrebbe essere un’altissima possibilità di rifare la stessa domanda per la millesima volta.
  4. NON ascoltate tutti quelli che nei gruppi di italiani a Londra si lamentano di essere sfruttati, si lamentano della città, di quanto è brutta l’Inghilterra e di quanto sia bella l’Italia, perché nessuno li obbliga a rimanere in questo paese.
  5. Non demordete alla prima difficoltà. In questo paese esiste la meritocrazia. Se ti impegni e dimostri ciò che vali puoi cominciare da zero e diventare manager di un bar/negozio/fast food in non più di due o tre anni. Se non ti impegni e non hai nessuna voglia di avanzare nella tua carriera sarai lavapiatti o commesso o qualunque altra cosa a vita. (Per nulla togliere a questi lavori, ma dipende sempre dall’ambizione di una persona, magari fare la commessa non è il mio sogno, ma ad un’altra persona piace)

2 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *