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Islas Cíes, un paradiso a pochi minuti dalla Spagna.

Islas Cíes, un paradiso a pochi minuti dalla Spagna.

In queste settimane mi state dando tantissime soddisfazioni. Moltissimi di voi mi chiedono di essere più presente sia su instagram che sul blog. Purtroppo è passato solo un mese da quando sto qui è devo riprendere un secondo in mano i miei orari e tempi. […]

Non sono stata rapita dagli alieni…o forse sì!

Non sono stata rapita dagli alieni…o forse sì!

Finalmente sono di nuovo qui, scusate l’assenza, ma se mi seguite su instagram già saprete il perché della mia sparizione. Solo oggi ho trovato un po’ di tempo per me e ricomincio a scrivere. Sono nella biblioteca centrale qui a Vigo, sono venuta per rilassarmi […]

Ripari di Giobbe…un altro paradiso abruzzese.

Ripari di Giobbe…un altro paradiso abruzzese.

Oggi vi mostro uno dei miei luoghi preferiti del mio bellissimo Abruzzo, tra poco tornerò sulla serie di Bali, ma prima devo raccontarvi un po’ di cose più recenti ed un mio progetto vicinissimo che vi svelerò tra un paio di articoli.

Ho sempre ritenuto che la mia spiaggia abruzzese preferita fosse Punta Aderci, ma dopo aver visto i Ripari di Giobbe sono davvero indecisa. Questa spiaggia si trova poco prima di Ortona e ci si arriva percorrendo la Strada Statale e seguendo le indicazioni. Per arrivare alla spiaggia si percorre una strada sterrata alla fine della quale c’è un parcheggio. Per raggiungere la spiaggia si percorrono i gradini molto ripidi che portano direttamente sulla spiaggia sassosa.

La spiaggia, di ciottoli bianchi, si trova al di sotto di un promontorio alto 65 metri da cui si può ammirare una vista mozzafiato sul mare più blu dell’Abruzzo. La spiaggia sottostante fa parte del litorale della costa dei Trabocchi e nel 2007 è stata nominata area protetta diventando così una Riserva naturale della Regione Abruzzo. Essendo una spiaggia sassosa è molto probabile trovare scogli al di sotto della superficie dell’acqua, quindi state attenti dove mettete i piedi. 😂

Molti scogli escono in superficie quindi è possibile fare tuffi, ovviamente dovete saperlo fare, perché è molto difficile salire su di essi…soprattutto se, come me, non indossate le scarpe adatte. Io infatti ci sono salita scalza…non potete capire che male, ma ne è valsa la pena sul serio.😂  Vi consiglio, inoltre, di stare bene attenti a controllare dove vi tuffate perché magari ci sono degli scogli sommersi che non avete visto e vi potreste fare male.

La spiaggia dei ripari è una spiaggia libera, quindi non ci sono ombrelloni o lettini, c’è solo un ristornate/bar che si trova proprio sulla spiaggia, dove possiamo trovare i servizi pubblici e le docce, e un camping attrezzato in cui ci si imbatte percorrendo gli scalini che portano alla spiaggia. Quando ci sono andata io era molto affollata, ma era agosto, quindi non so se c’era tanta gente perché erano tutti in ferie o perché la spiaggia non è molto grande.

Vi consiglio di visitare questa spiaggia perché è molto bella e merita sul serio di essere vista, non potete capire lo spettacolo di scendere i gradini costeggiati dagli alberi, finché ad un certo punto gli alberi terminano e compare questo mare blu che vi lascia senza fiato!
Vi lascio alcune foto per farvi capire quanto è bello questo posto!

Penso che questo sia l’unico posto in cui ho fatto poche foto, perché sono rimasta veramente affascinata da questo luogo magnifico.

 

Giulia🌊

Florence in Love II

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Eccomi tornata con la serie di Firenze dopo più di un mese che sono tornata, che bello dover scrivere la tesi per tutta l’estate 😒 Giorno 2 Eccoci al secondo giorno nella stupenda Firenze. Nell’articolo precedente, che potete trovare qui, vi ho parlato di cosa […]

Fotolibro Saal Digital- Recensione

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Tatata- Pubblicità.  Come vi avevo accennato vorrei provare a mantenere un ritmo di tre articoli a settimana, di cui quello della domenica dedicato alle collaborazioni. Purtroppo con questa tesi e con alcuni preparativi, che vi svelerò tra una decina di giorni, non riesco sempre a […]

Punta Aderci, il paradiso dell’Abruzzo

Punta Aderci, il paradiso dell’Abruzzo

Oggi vi parlo della mia spiaggia preferita in Abruzzo, la Riserva Naturale Regionale di Punta Aderci. Ho scoperto questa spiaggia un po’ per caso, pensando che fosse la classica spiaggia sassosa da vedere, ma alla fine che non fosse nulla di che. Invece ho trovato un paradiso. Questa spiaggia fa parte della rinomata costa dei trabocchi abruzzesi, e si trova a Vasto.

È caratterizzata da un promontorio a strapiombo sul mare, da cui si può vedere tutta la riserva, ma anche la Majella, il Gran Sasso-Laga e i Monti Sibillini. Arrivando da Pescara, prima del promontorio si trova una spiaggia esclusivamente sassosa e poco conosciuta, quindi per lo più deserta. Dopo il promontorio, invece, c’è la vera spiaggia di Punta Aderci, caratterizzata da un susseguirsi di ciottoli e sabbia. È anche chiamata Punta Penna e si estende dalla spiaggia al Porto di Vasto.

Questo posto è caratterizzato da colori bellissimi durante tutto l’anno e da un acqua pulitissima e di tantissime sfumature. Ad inizio estate c’è il contrasto del verde con il blu intenso del mare e del cielo, ma quando arriva la caldissima estate abruzzese le pianure e le colline verdi diventano gialle, grazie alle coltivazioni di grano e il contrasto tra il blu e il giallo è ancora più acceso.

 

 

 

 

 

 

 

 

Essendo una riserva naturale è molto ricca di flora e fauna, infatti, è possibile avvistare molti uccelli come aironi, cormorani, poiane e il falco di palude, che sostano proprio tra le colline della riserva. Al largo è possibile avvistare i delfini. Inoltre ci sono molte grotte che si vedono dalla spiaggia e che sono facilmente raggiungibili a nuoto dove so che è possibile trovare l’Halymenia floresia, che sembra essere l’alga rossa più bella del Mediterraneo. L’accesso alla riserva è libero durante tutto l’anno, ma il punto informazioni sulla spiaggia di Punta Penna è aperto solo dal 15 giugno al 15 settembre, nei mesi di Luglio e Agosto con orario continuato dalle ore 9:00 alle ore 20:30.

Essendo una spiaggia quasi selvaggia non ci sono servizi se non nella spiaggia attrezzata di Punta Penna vicino al punto informazioni dove è possibile trovare le docce, fontane di acqua potabile e bagni aperti al pubblico.

Si possono praticare molti sport all’interno della riserva come mountain bike o canoa. È possibile, infatti, affittare canoe singole, doppie o triple presso il punto informazioni inoltre sono disponibili anche ombrelloni e lettini, facendo un’offerta libera; organizzare visite guidate durante tutto l’anno per gruppi e scolaresche; noleggiare mountain bike fino al 30 Agosto. 

 

Giulia🌊

Custodia Ivoler- Recensione

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Oggi vorrei parlarvi del prodotto migliore se non avete la possibilità di acquistare una go pro o un’altra action cam. Ho visto spesso questa custodia, nei parchi acquatici, al mare o in spiaggia, ma non mi sono mai fidata molto, poi ho avuto la possibilità […]

Relax per due: un giorno alla spa

Relax per due: un giorno alla spa

 Se mi seguite sui social, soprattutto su instagram, saprete benissimo che un mese fa io e Daniele abbiamo fatto l’anniversario. Il mio regalo è stato portarlo ad una spa poco distante da casa mia e veramente bellissima. Abbiamo passato la giornata e la sera lì […]

Parco Lavino

Parco Lavino

Eccomi dopo ben due settimane, sono stati giorni molto impegnativi, ma alla fine ce l’ho fatta a tornare! Come vi ho già detto ho dovuto finire di scrivere la tesi, ora è completa, manca solo la correzione del professore e poi si va a stampare il tutto, non vedo l’ora!!😍

Oggi vorrei parlarvi del mio caro Abruzzo, non vi ho mai raccontato niente della mia regione, ma ho tantissime foto da farvi vedere e tantissimi luoghi di cui parlarvi, uno di questi lo visiterò proprio in questi giorni, quindi vi parlerò di nuovo e molto spesso della mia bellissima, e sottovalutata, regione. Comunque concentriamoci su quello che vi voglio raccontare oggi.

Dal 1987 area naturale protetta d’Abruzzo, questo parco è attraversato dal fiume Lavino che forma tanti laghetti di acqua sulfurea di un magnifico colore tra l’azzurro e il verde acqua, sparsi lungo tutta l’area del parco che occupa circa 40 ettari. Questo fiume parte dal Vallone di Santo Spirito, sulla Majella, per poi immettersi nel fiume Pescara. Le sue acque prendono queste bellissime sfumature grazie alla presenza di particolari alghe e solfati disciolti con una vegetazione varia e ricca. Infatti già nelle vicinanze del parco si sente uno strano odore dovuto proprio alle sue acque sulfuree.

Per le persone del posto è molto comune passare qui qualche giornata estiva per rinfrescarsi un po’, ma soprattutto è tradizione andare in questo parco a mangiare arrosticini (che spero TUTTI conosciate) e giocare con gli amici durante festività come pasquetta e ferragosto. Inoltre durante queste festività è possibile che gli arrosticini e le pizze fritte vengano vendute proprio all’interno del parco, probabilmente, da alcuni volontari che si occupano di cucinare, infatti, all’ingresso c’è una casetta adibita a chioschetto, che è aperta solamente nelle giornate di festa.

Il parco è attrezzato: ci sono servizi pubblici, panchine e giochi per bambini. È una meraviglia, quando c’è poca gente, stare lì a rilassarsi ascoltando il rumore del fiume e i versi dei tantissimi uccelli presenti.

    

 

Si trova a pochi chilometri da Scafa, nella frazione di Decontra. Si può raggiungere tramite l’autostrada A 25, Pescara – Roma, con direzione Roma. Si prende l’uscita Alanno/Scafa per poi prendere la Tiburtina con direzione Scafa. Una volta arrivati a Scafa basta seguire le indicazioni che portano direttamente a questo bellissimo parco.

Presto vi parlerò di nuovo dell’Abruzzo e soprattutto cercherò di essere più costante con gli articoli, anche perché devo raccontarvi tantissime cose!

Giulia🌊

Florence in love

Florence in love

Finalmente sono qui per parlarvi di Firenze! Come saprete sono stata tre giorni a Firenze per festeggiare il mio terzo anniversario con Daniele, era da tanto che volevamo fare qualcosa insieme e quindi abbiamo optato per una città che non avevamo mai visitato. Devo dire […]